Deborah Pirrera: Donne di Milano. Anna Kuliscioff, Vera Omodeo, Gabriella Crespi, Carola Mazot

Il denominatore comune di questa passeggiata è la figura femminile. Sono molte le donne di Milano, o milanesi di adozione, che hanno portato il loro prezioso contributo alla storia di questa città. Ma mentre su alcuni nomi si insiste tante, anche di un passato più recente o di un presente quanto mai attuale, rischiano di essere dimenticate così come i luoghi che sono testimonianza del loro operato. La passeggiata si snoderà lungo il quartiere Città Studi per conoscere meglio la scultrice Vera Omodeo scomparsa nel 2023, la designer d’interni Gabriella Crespi, Anna Kuliscioff (femminista, socialista meglio nota ai milanesi con il soprannome di La dottora dei poveri) e ci vedrà ospiti dell’Archivio d’arte della pittrice Carola Mazot, personalità ricca di note fuori dalla norma che si è imposta sulla scena nazionale per il suo segno rapido e deciso e l’espressività dei volti ritratti. Concluderemo la passeggiata presso la Libreria Aribac dove potremo incontrare le libraie Silvia e Cristina e conoscere anche la loro storia.
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APPUNTAMENTO
Sabato 12 aprile
Ore 10.30
Via Porpora, 108 – angolo via privata Caccianino
MM1/2 Loreto
Info/Prenotazioni: info@passeggiatedautore.it
10 euro
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L’AUTRICE
Deborah Pirrera vive a Milano ed insegna Lettere in una Scuola Statale.Ha collaborato come Giornalista Pubblicista per la pagina culturale di La Repubblica Palermo, D Donna, Il Corriere di Como, Il Corriere Fiorentino; scrive di Cultura per riviste e magazine. Blogger ed autrice di racconti brevi e di testi teatrali tra cui il recente reading “Migranti”. Tiene corsi di Lettura ad alta voce dal 2018. E’ autrice del libro “Mamma 4 per cento” Torri del Vento editore e “Com’è andata oggi a scuola?” Porto Seguro Editore.

IL LIBRO
Le maestre dell’arte di Livia Capasso, ed Nemapress
Nel libro sono presenti oltre 400 artiste a partire dalle incisioni rupestri del Paleolitico sino alle espressioni multimediali contemporanee. Nel racconto che procede cronologicamente, per stili e per temi, per ogni figura presa in esame c’è una breve biografia che punta a mettere in evidenza lo spirito di indipendenza e autonomia, la voglia di emergere, la caparbietà necessaria nell’affrontare le tante difficoltà, non ultime le qualità stilistiche, spesso indipendenti e differenti da quelle di padri e mariti nelle cui botteghe ebbero la possibilità di lavorare. Sono citate col cognome della nascita, anche se molte sono note col cognome dei mariti, che loro stesse hanno voluto mantenere.
